Gstaad

"Negli ultimi anni il sistema ha avuto un'evoluzione impressionante."

Presso le Bergbahnen Destination Gstaad (BDG) c'è un bel movimento. Un ampio progetto di risanamento e ristrutturazione ha portato un vento fresco nel venerabile comprensorio sciistico dell'Oberland bernese. Oltre a costruire due nuove funivie, si investirà anche in una perfetta qualità delle piste: con SNOWsat per tutta la flotta. Una chiacchierata con Matthias In-Albon, nuovo amministratore delegato.

SNOWsat convince
"Senza SNOWsat la scorsa stagione non ce l'avremmo mai fatta ad aprire le piste puntualmente e nemmeno a tenerle aperte", racconta Matthias In-Albon, dall'autunno dello scorso anno amministratore delegato di BDG. "Nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli di dicembre, abbiamo aperto esclusivamente con la poca neve già disponibile. Le temperature non hanno permesso di fare diversamente!" L'anno scorso il comprensorio aveva installato il sistema di gestione delle piste e della flotta SNOWsat su 6 PistenBully. "Conosco SNOWsat già da un po' di tempo. Negli ultimi anni il sistema ha avuto un'evoluzione impressionante. Ero e rimango convinto che questo sistema ci fa risparmiare enormemente."

Risparmio e semplificazione del lavoro
Durante l'intensa fase di prova è arrivata la conferma assoluta: "Mi aspetto per il futuro di risparmiare almeno il 10% di gasolio. L'investimento nei 16 sistemi SNOWsat lo ammortizzeremo in pochi anni". Accanto all'aspetto economico, il nuovo amministratore di Gstaad cita anche altri argomenti: "Gli operatori apprezzano moltissimo la modalità di comando mediante touchscreen. Tutto il sistema funziona ora via web, cosa che semplifica enormemente il lavoro a tutti noi. Ma, sin dall'inizio, quello che mi ha entusiasmato più di tutto è l'estrema affidabilità e tempestività dell'assistenza clienti. Abbiamo iniziato il progetto a metà ottobre 2015, e a novembre la fase di implementazione era già finita, il tutto con un sistema completo di misurazione tridimensionale del comprensorio sciistico. I tecnici di assistenza di Kässbohrer sono sempre arrivati rapidamente in loco, dedicandosi con grande impegno a risolvere l'imponderabile. E, cosa molto importante, senza spese forfettarie straordinarie o costi extra imprevisti. Infatti, a cosa mi serve un prodotto più economico, se poi veniamo divorati dalle spese accessorie?"

Obiettivo: una qualità perfetta delle piste
In relazione al nuovo orientamento del comprensorio sciistico, Matthias In-Albon cita due punti su cui il resort deve ora focalizzarsi: soddisfazione dei clienti e qualità delle piste. Entrambi richiedono l'impegno dei dipendenti. "Tengo molto alla soddisfazione dei clienti. Non costa nulla e produce tantissimo. È un concetto che il mio staff ora è riuscito a interiorizzare. Anche l'ottimizzazione della qualità delle piste dipende molto dal personale: "Per questo, organizzeremo prossimamente dei coaching per sensibilizzare i nostri dipendenti all'idea della nuova esperienza sciistica che Gstaad intende offrire". Sono previsti anche corsi di addestramento tecnico per la gestione delle piste e della flotta. Infatti, soltanto un operatore ben addestrato può tirare fuori il meglio dal sistema." Alcuni operatori sanno già cosa cambierà per loro con SNOWsat: "Alcuni all'inizio erano molto scettici; penso che, chi più chi meno, avessero paura di essere troppo controllati. Ma hanno cambiato in fretta opinione. Si sono resi conto rapidamente che, ora, non dovranno più affidarsi soltanto alla loro sensibilità, ma potranno preparare perfettamente le piste anche in condizioni meteorologiche avverse, basandosi sui dati concreti visualizzati sullo schermo."

A Gstaad c'è un bel movimento - prima si è fatta piazza pulita e poi, passo dopo passo, tutto è stato tirato di nuovo a lucido. A far risplendere le piste ci pensiamo noi con PistenBully e SNOWsat. Buona fortuna per quest'impresa mastodontica - e tante grazie al Signor In-Albon per aver condiviso con noi le sue impressioni.


OK
Questo sito web utilizza cookies più informazioni