16.02.2026

Boyne Resorts punta sul PistenBully 600 E+ per una preparazione sostenibile delle piste

Negli Stati Uniti, PistenBully accelera la transizione green

Boyne Resorts riunisce dieci ski area in Nord America, oltre a numerose altre destinazioni outdoor nel proprio portafoglio. Il gruppo gestisce oggi la più grande flotta di PistenBully 600 E+ del Nord America, una macchina considerata un elemento chiave del proprio successo. Abbiamo incontrato Jeremy Cooper, Vice Presidente di Mountain Sports Development, per ripercorrere oltre 30 anni di collaborazione con PistenBully e approfondire gli obiettivi di sostenibilità di Boyne Resorts. 

Cosa ha spinto Boyne Resorts a investire in una flotta così ampia di PistenBully 600 E+? 
Boyne Resorts ha recentemente avviato un progetto denominato “Forever Project” per il 2030. Stiamo cercando di raggiungere l'obiettivo di zero emissioni nette/carbon neutrality entro il 2030. Le macchine PistenBully 600 E+ contribuiscono in modo concreto al raggiungimento di questo obiettivo. Stiamo lavorando intensamente per passare al diesel rinnovabile in tutte le nostre località. 

Quale feedback avete ricevuto dagli operatori e dai team che lavorano con il PistenBully E+?  
Il PistenBully 600 E+ è un vero e proprio cavallo di battaglia che continua ad andare avanti senza sosta. Scherzo spesso dicendo che potresti impostare l’acceleratore e, la macchina non si fermerebbe finché non cadesse in mare. La potenza e la coppia sono vantaggi enormi, ma la combinazione tra tecnologia diesel ed elettrica è davvero unica. Per il nostro team non sono importanti solo l'efficienza e la sostenibilità, ma anche la straordinaria potenza della macchina, proprio come accade con le auto elettriche, che offrono coppia immediata e grande potenza. 

Quali altri strumenti o tecnologie PistenBully contribuiscono al successo del PistenBully 600 E+?  
Poiché le condizioni climatiche diventano ogni anno più instabili e imprevedibili, dobbiamo diventare più efficienti nella produzione e nell'utilizzo della neve. Per questo motivo, tutti i veicoli delle nostre località sciistiche Brighton Resort, Loon Mountain, Sunday River, Big Sky, The Highlands, Summit at Snoqualmie e Cypress Mountain sono dotati di SnowSat. A Boyne vediamo SnowSat non solo come uno strumento indispensabile nella battitura, ma anche come un vero strumento per l’innevamento. Ci permette di lavorare in modo molto più efficiente, evitando sprechi di acqua e risorse. 

Snoqualmie ne è un ottimo esempio. Lì lavorano due PistenBully 600 E+. Due anni fa la neve si è sciolta improvvisamente tutta insieme. Grazie all’uso strategico di SnowSat, però, ogni centimetro di neve era esattamente dove doveva essere, con una copertura quasi uniforme. Questo ha letteralmente salvato la stagione. 

Secondo lei, in che modo la battitura elettrica delle piste influenzerà il futuro delle vostre località sciistiche?  
Questo sarà sicuramente parte integrante del nostro progetto Forever presso Boyne Resorts. I gatti delle nevi elettrici come il PistenBully 600 E+ diventeranno sempre più efficienti. Data la tendenza verso una maggiore sostenibilità e rispetto dell'ambiente, prestiamo grande attenzione a questo tema. Questo è sicuramente il futuro. Le macchine ibride o completamente elettriche sono la direzione che stiamo prendendo. 

Il PistenBully 600 E+ in azione: trazione elettrica e massima potenza per piste perfettamente preparate.

Silenzioso ma potente: il PistenBully 600 E+ combina elevate prestazioni con una rumorosità notevolmente ridotta, per una manutenzione efficiente e rispettosa delle piste.

Jeremy Cooper è convinto delle prestazioni del PistenBully 600 E+.

Sostenibilità in movimento: il gatto delle nevi elettrico garantisce una preparazione efficiente delle piste e riduce le emissioni in loco.

 Fotocredits: Kässbohrer